Review
ià il nome dell’autore dà il diritto a questo libro di essere non solo acquistato, ma pure letto, riletto, consultato e sciupato, quale fonte inesauribile di informazioni tecniche spiegate in maniera comunque molto comprensibile come è nella natura del grande bartender che lo ha scritto. Pardon! Barchef, e pure Molecular Mixologist! Benché Dario Comini si consideri spesso ‘il lavabicchieri’ del suo locale, il Nottingham Forest di Milano, ogni titolo di onorificenza attribuitogli non è altro che meritato. Questo libro, o meglio testo, visto i contenuti tecnico scientifici legati al mondo del bar, introduce a quella branca della miscelazione di cui l’autore è un pioniere a livello internazionale, spiegando chiaramente cosa sia la barchef e la molecular mixologist con approfondimenti per ogni tipologia di preparazione e ingrediente. Dario Comini, per redigere tale opera, si è avvalso oltre che dei suoi studi, delle sue ricerche, dei suoi viaggi e delle sue esperienze, di diverse consulenze scientifiche e gastronomiche che avvalorano i contenuti. L’introduzione è dello stesso autore che introduce i lettori al cammino che dà lì a poco si intraprende fornendo le giuste indicazioni su come consultare il testo e presentando il ‘nuovo mondo’. Il sommario è ricco e dettagliato in modo da rendere facilmente fruibile ogni parte: scorrendo il dito si trovano l’approfondimento sulle preparazioni base e sugli ingredienti, cenni storici su alcuni famosi drink, i cocktail del Nottingham, uno ad uno, ricette di chef al bar, oltre ai siti consigliati, un’interessante bibliografia e numerosi indirizzi utili. Ogni singola sezione è corredata di immagini e ricette e quelle più scientifiche offrono comunque una lettura facile e scorrevole. La grafica essenziale e pulita, nero su bianco e viceversa, regala un’informale eleganza al testo che non appesantisce la consultazione e le fotografie sono il perfetto corollario alle ricette.
«niente è più nuovo di ciò che è antico» D.C.





