Redattori
G. Negri
Giorgio Negri | Ormai da 30 anni, come chi mi conosce può testimoniare, mi occupo professionalmente di Bar. Non sono un barista, non lo sono mai stato. Diciamo che però sono il miglior amico che un barman può avere…
Non mi riferisco tanto al fatto di essere un buon cliente quanto al fatto che mi occupo di fornire attrezzature e soprattutto nuove idee per il proprio Bar.
Ultimo articolo: Cento barman per una sfida all’ultimo cocktail.
M. Palla
Monica Palla | monpalla@tin.it | Consulente da oltre 30 anni per la comunicazione d'impresa, immagine aziendale e culturale con particolare esperienza nei settori: food&beverage, turismo culturale, botanica e giardinaggio, arti visive, design, musica, poesia e letteratura.
Ultimo articolo: Intervista allo chef Igor Macchia
S. Garbellini
Sebastiano Garbellini | sebastianogarbellini@libero.it | Bartender e mixologist, giornalista, formatore e consulente.
Da oltre dieci anni è inserito nel mondo del Food&Beverage, occupando differenti posizioni. Dopo oltre sette anni intensamente dedicati al giornalismo di settore come free lance per differenti testate giornalistiche specializzate a livello nazionale (Locali Top, Il Mondo della Birra, Drink'n Food) effettua consulenze per il canale horeca con attenzione sia ai singoli locali che alle grandi aziende e si occupa di formazione nel settore beverage strutturando percorsi sia per le forze vendita che per gli operatori.
Ad oggi è anche bartender e mixologist ed è chiamato spesso come relatore in diversi seminari e giornate di degustazione.
Ultimo articolo: Exotic Cocktail, how to make a tropical drink
Veleno Rosso
Veleno Rosso | È l’opinionista della redazione. Colui che guarda questo settore da un punto di vista completamente diverso, senza però perdere di obiettività. Con il principio dell’equità, vuole rappresentare il giusto equilibrio tra l’operatore professionista, il consumatore, il giornalista e il critico quale perfetta fusione per un’informazione concreta e imparziale, sempre attendibile, con precisi riferimenti a fatti reali. La sua penna ha la punta affilata per una’analisi tagliente, anche se non manca mai la vena umoristica, quale brillante interpretazione della nostra società. Il tono provocatorio non è mai fine a se stesso, ma vuole essere spunto di discussione e riflessione.
Ultimo articolo: Dov’è finita la gastronomia chimica?

